Essere risultati positivi al Covid-19 non è una bella notizia, soprattutto quando si riceve l’esito via SMS e via applicazione della propria Regione. Per poi, una volta ricevuta la comunicazione, non si sa nemmeno come comportarsi e cosa fare per proteggersi e proteggere il restante nucleo familiare.

Rimanere a casa, e stare in quarantena per un lungo tempo, per certi casi può essere stressante, ma se si ha un qualcosa da fare per ammazzare il tempo durante i giorni di quarantena potrà essere sia rilassante e anche confortevole, se lo si pensa positivamente.

Da “contagiato” Covid-19, vi voglio raccontare in questo breve articolo come sto vivendo il mio periodo da Positivo al Coronavirus, e cosa ho fatto (e facendo) durante il tempo, mentre ero in “solitudine” nella mia stanza da letto e col mio portatile personale.


Consigli su come svagare la mente, durante la quarantena.

Durante la quarantena (che ho dovuto affrontare da solo, nella camera da letto condivisa con il mio fratello gemello) ho potuto svolgere varie attività, sia per quanto riguarda la creatività e soprattutto allo svago. Di certo, non possiamo stare per tutto il tempo davanti una televisione, con un telecomando in mano e guardare serie TV sui portali Netflix e Prime Video, o usare per 24 ore il proprio telefono guardando per tutto il tempo video Tik Tok o immagini e storie su Instagram.

Per esempio, da Web Developer, ho continuato a gestire (e lavorare) vari siti web (di cui potete tranquillamente vedere nel mio portfolio). Si passa la maggior parte del tempo davanti ad un editor di testo, con la compagnia della musica riprodotta sul mio televisore, sintonizzata sulla mia stazione radiofonica preferita (o ascoltata nell’ultimo tempo).

Per chi invece, non può svolgere il proprio lavoro da casa, potrebbe svagarsi leggendo un libro (o un e-book) o tranquillamente guardare un film ancora non visto o riguardare il proprio film preferito. Certamente, bisognerebbe anche un po’ alternare, e far pur riposare i propri occhi, o facendo il classico riposino pomeridiano o semplicemente alzarsi dal proprio letto (o sedia) e girovagare un po’ per la propria stanza, perché comunque guardare lo schermo di un monitor o un televisore, per tutto il giorno, non fa bene alla vista, anche per chi indossa gli occhiali con in filtro blu applicate nelle lenti.

Oltre a quello di praticare lo smart working da casa, leggere un libro, o guardarsi un film, si potrebbe anche videochiamare i propri cari e/o amici, e rimanere in compagnia con le persone che si vuole contattare per poter svagare la propria mente e dimenticare di essere in stanza propria e soprattutto di affrontare la quarantena. Quello che serve la maggior parte del tempo è quello di condividere la giornata con chi si vuole, parlando un po’ di come anche si affronta la giornata e soprattutto svolgere anche attività a distanza, come giocare ad un videogame su PC o console oppure fare un gioco (a distanza) da tavolo, di cui, non ha bisogno di avere per forza i giocatori in presenza (come per esempio: l’impiccato, nome cose e città, tombola e tantissimi altri giochi da tavolo)


Conclusioni…

Di certo, non è semplice o facile vivere in questo periodo, soprattutto chi è in questo momento in ospedale e in terapia intensiva. Bisogna solo attendere all’arrivo del vaccino, e vaccinarsi in prima possibile.

Cerchiamo di stare al più possibile in sicurezza, tenendo le mascherine quando si sta fuori casa e (se si ha un positivo in famiglia) e dentro casa. Manteniamo le distanze di sicurezza, e se non ci si sente bene è meglio contattare al più possibile il proprio medico di famiglia.

Anche se non ci si sospetta di avere il Coronavirus, facciamoci il tampone, anche quello rapido, modo tale da prevenire e sapere in prima possibile se si è stati a contatto col virus.

Di certo non è semplice e facile avere e ricevere la notizia, e soprattutto di rimanere delusi del risultato.

Prima si viene a scoprire se si ha il virus, me meglio sarà per gli altri e per noi stessi.